Via alle assemblee domani con Confcooperative Cultura Turismo Sport Sicilia
Al via la stagione delle assemblee regionali delle federazioni di Confcooperative Sicilia. Si comincia domani, giovedì 16 aprile, con Confcooperative Cultura Turismo Sport Sicilia per il rinnovo degli organi sociali. Appuntamento nella sede di Palermo di via Roma. Dopo l’apertura dei lavori e gli adempimenti assembleari, la presidente Giovanna Di Girolamo esporrà la propria relazione. Seguirà la discussione, quindi l’elezione del presidente, dei componenti del consiglio regionale, dei delegati all’assemblea nazionale di Confcooperative Cultura Turismo e Sport.
“Sono stati anni difficilissimi- racconta la presidente uscente- Il mio mandato ha preso il via in un momento particolarmente delicato. Sei mesi dopo, infatti, l’emergenza Covid imponeva il lockdown ed una serie di stop che hanno inciso fortemente sulle nostre cooperative. Tutto questo- prosegue Di Girolamo- ci ha costretti a pensare a progettualità alternative, a ripensare alcuni nostri percorsi, puntando in maniera molto forte sulla dimensione progettuale, della costruzione della rete all’interno della federazione ed in collaborazione con altre federazioni. Un esempio evidente è rappresentato dal progetto pilota sui cammini, costruito con Fedagripesca. Abbiamo poi lavorato molto sullo sviluppo del Gruppo Scuola ,a sostegno delle cooperative che stavano fronteggiando serie difficoltà. Anche in questo caso ne sono scaturiti nuovi percorsi, di collaborazione, progettazione e ripresa rispetto a quel momento particolarmente critico. Sono stati anni in cui abbiamo puntato molto sulla promozione del Partenariato Pubblico-Privato per la valorizzazione e la fruizione del nostro patrimonio culturale, innalzando l’attenzione e coinvolgendo le istituzioni, che in molti casi non conoscevano ancora bene questo strumento che rappresenta invece una grande opportunità, sia per le cooperative, che anche quando piccole possono intrecciare partenariati strategici con le amministrazioni locali, e per gli stessi enti, messi nelle condizioni di rivitalizzare in questo modo il tessuto culturale, il patrimonio non fruibile, anche nelle comunità più piccole”. Si pensa, intanto, ad una proposta di progettualità per la creazione di una rete cittadina su Palermo di collaborazione tra i teatri della città.