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Fondo IRCA esteso alle cooperative: «Traguardo atteso, adesso tempi rapidi per l'applicazione della norma»

Fondo IRCA esteso alle cooperative: «Traguardo atteso, adesso tempi rapidi per l'applicazione della norma»

giovedì 25 giugno 2026
Confcooperative Sicilia, Legacoop Sicilia, UNCI Sicilia e Unicoop Sicilia esprimono soddisfazione per l’approvazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana della norma che estende alle società cooperative le agevolazioni previste attraverso il fondo IRCA (ex CRIAS e IRCAC)

Si tratta di un provvedimento atteso da tempo dal movimento cooperativo siciliano che consente di superare una disparità esistente e di garantire anche alle cooperative l’accesso a strumenti finanziari importanti per sostenere investimenti, innovazione, crescita aziendale e nuova occupazione.

Le centrali cooperative siciliane esprimono apprezzamento per l’impegno dell’Assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, che ha mantenuto un impegno assunto nei confronti del mondo cooperativo, e ringraziano il Governo regionale e l’Assemblea Regionale Siciliana per avere condiviso una misura che rafforza il sistema produttivo dell’Isola.

«La cooperazione rappresenta una componente essenziale dell’economia siciliana, conta circa 11.800 cooperative per un valore complessivo che sfiora i 17 miliardi di euro e oltre 100 mila soci e 55 mila lavoratori che operano quotidianamente nei settori dell’agroalimentare, della pesca, dei servizi, della produzione, della cultura, del welfare e dell’inclusione sociale. Consentire anche alle cooperative di accedere alle opportunità offerte dalla CRIAS significa sostenere investimenti che generano sviluppo, occupazione e coesione sociale nei territori».

Confcooperative Sicilia, Legacoop Sicilia, UNCI Sicilia e Unicoop Sicilia sottolineano come questo risultato sia un concreto riscontro ad una delle questioni sollevate in occasione degli Stati Generali della Cooperazione siciliana del 27 maggio scorso e la dimostrazione di quanto proficuo sia il dialogo costruttivo tra le organizzazioni di rappresentanza della cooperazione e le istituzioni regionali, confermando l’importanza del confronto tra politica e corpi intermedi per individuare soluzioni concrete a favore delle imprese.

Le centrali cooperative auspicano ora una rapida attuazione della norma affinché le cooperative siciliane possano beneficiare al più presto delle nuove opportunità e contribuire con maggiore forza alla crescita economica e sociale della Sicilia.