Crisi della pesca, nessuna novità nonostante i buoni propositi
Nonostante i buoni propositi emersi nel corso degli incontri fin qui svolti, ad oggi, a parte gli interventi messi in campo - ma ancora non operativi - dal Governo nazionale e dall'Unione Europea per il “caro gasolio”, non emergono novità rispetto alle richieste più volte avanzate, da quella sul rifinanziamento del Fondo di solidarietà della pesca, a quella che riguarda i 108 milioni stanziati dal Governo nazionale per fronteggiare l’emergenza per gli eventi metereologici delle regioni Sicilia, Calabria e Sardegna.
Confcooperative Agroalimentare e Pesca, tramite il presidente Nino Accetta, insieme alle altre associazioni della Pesca siciliane, reitera quanto già messo in evidenza in diverse occasioni. Nuova sollecitazione indirizzata in primo luogo all’assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Luca Sammartino ed al dirigente Giovanni Cucchiara.
In questi mesi- ricordano le associazioni- a seguito di numerose istanze di segnalazione del grave stato di crisi che dallo scorso dicembre attanaglia il settore pesca siciliano, abbiamo avutoalcuni incontri con le istituzioni e proprio con l’assessore e, in ultimo, con la Commissione Attività Produttive dell’Ars.
Le associazioni tornano a chiedere un incontro urgente “al fine di individuare possibili azioni di sostegno e rilancio del settore e alleviare il grave stato di crisi in cui si trovano tutte le marinerie dell’isola. Resta un’occasione immediata il disegno di legge di assestamento di Bilancio ragionale, per individuare e stanziare somme per il comparto.