Agrigento, l'appello di Matina ai candidati a sindaco
Una lettera aperta, rivolta ai candidai a sindaco della città di Agrigento dal presidente della sede territoriale di Confcooperative Sicilia di Agrigento, Antonio Matina.
Il rappresentante del mondo della cooperazione lancia precisi input ai candidati alla guida della citta. Di seguito il testo
Siete chiamati a misurarvi con una sfida che travalica il semplice esercizio amministrativo:
siete chiamati a farvi custodi e seminatori del futuro delle nostre comunità.
Come Presidente di Confcooperative Sicilia per la sede di Agrigento, mi rivolgo a Voi non per
sottoporvi un freddo elenco di istanze, ma per offrirvi una visione che possa fungere da bussola
in questo tempo di scelte decisive.
La nostra provincia attraversa una stagione di profondi paradossi. Viviamo immersi nella
sublime bellezza di un patrimonio millenario, eppure ci scontriamo quotidianamente con la
cruda fragilità delle nostre infrastrutture; vantiamo eccellenze produttive invidiate dal mondo, ma
assistiamo impotenti all’emorragia silenziosa dei nostri giovani migliori.
Ma la fragilità, se accolta con intelligenza politica e coraggio civile, non deve essere un destino
ineluttabile: essa è, al contrario, il terreno più fertile per una nuova, necessaria edificazione.
In questo scenario, il modello cooperativo che rappresentiamo non è un mero strumento
economico, ma un alto atto di libertà e di appartenenza.
È la risposta più nobile alla crisi dell’individualismo che isola i cittadini e indebolisce le
istituzioni.
In un’epoca di frammentazione sociale, la cooperazione si erge come l’unica architettura capace di trasformare il bisogno del singolo in una risorsa generativa per l’intera
collettività, ricucendo i fili spezzati del nostro tessuto sociale.
Ai futuri Sindaci chiedo dunque l’ardire di osare, integrando nel proprio agire politico pilastri che
considero imprescindibili per una reale rigenerazione.
Penso alle Cooperative di Comunità, strumenti capaci di restituire anima ai nostri borghi, trasformando i residenti da semplici utenti passivi a protagonisti della gestione dei beni comuni.
Penso alla sfida della sovranità energetica, che attraverso le comunità energetiche in forma
cooperativa può liberare le famiglie dal giogo dei costi insostenibili e avviare una transizione
ecologica che sia, prima di tutto, una vittoria sociale. E penso, infine, alla valorizzazione del
nostro cibo e del nostro paesaggio, presidi di legalità e identità che non possono più essere
considerati semplici merci, ma pilastri di una nuova economia del territorio.
La politica che sogniamo per Agrigento e per i suoi Comuni non è quella che promette, ma
quella che abilita e che include.
Vi esorto a riconoscere nella cooperazione il vostro alleato più solido per combattere la marginalità e abitare il futuro con dignità.
La nostra mano è tesa: Confcooperative è pronta a camminare al fianco di chi saprà governare
con il "pensiero lungo" e il cuore saldo, affinché ogni Comune non sia solo un luogo di residenza, ma una vera casa comune di lavoro e di speranza.
A tutti voi va il mio più sincero augurio per una competizione leale e, soprattutto, per una feconda stagione al servizio del bene comune.
Antonio Matina
Presidente Confcooperative Sicilia - Sede di Agrigento